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Duque de Caxias è una città, di 1.200.000 abitanti, definita dormitorio. Le persone che lavorano sono in maggior parte, occupate nella raffineria della Petrobras o nelle industrie della confinante Rio de Janeiro.
Per recarsi sul posto di lavoro devono percorrere anche due ore di strada in treno o autobus. Molte sono le famiglie che nell’illusione di trovare un posto di lavoro si sono trasferite in questa città dal Nord-Est del paese, senza però trovare soddisfazione alle aspettative. Alla forte crescita economica e alla crescita della popolazione non è corrisposto un proporzionale innalzamento della qualità della vita , a causa di una considerevole carenza dei servizi sociali, sanitari e urbanistici.
In Duque de Caxias – Rio de Janeiro, Nuova Famiglia ONLUS, ha iniziato a portare il proprio sostegno alla Parrocchia Sao Francisco de Assis (ex Nossa Senhora do Pilar) di Campos Eliesos, dal 2003 con progetti rivolti ai minori ed alle donne, contribuendo alla costruzione ed al mantenimento di due Case di accoglienza per bambini denutriti.
Case di accoglienza
Dalla metà degli anni ’80, si è sviluppato in tutto il Brasile un’attenzione particolare per i bambini, privilegiando specialmente i piccoli dai primi mesi di vita fino ai sei anni di età con problemi di denutrizione e gravi problemi famigliari. Per regolamentare e gestire questo lavoro è stata costituita la “Pastoral da Criança” (Pastorale del bambino), promossa dal ex Vescovo di Duque de Caxias, Don Mauro Morelli.
La Parrocchia di Sao Francisco de Assis – Campos Eliseos –di Duque de Caxias (RJ), dal 1990 ha iniziato a collaborare con la Pastoral da Criança. In collaborazione con la Parrocchia Sao Francisco de Assis, Nuova Famiglia ONLUS, tra il 2003 ed il 2007 ha finanziato la costruzione di due nuovi fabbricati progettati per il tipo di attività che doveva essere svolta e soprattutto, a misura di bambino. Le case di accoglienza sono state denominate S. Gabriel, S. Clara e sono ubicate all’interno di due favelas. Sono due strutture che Frei Jorge Maosky (ex parroco della parrocchia), ha desiderato realizzare per affrontare un’emergenza grave, data dai numerosi bambini denutriti e maltrattati, presenti nella comunità. Inizialmente l’attività veniva svolta in strutture affittate e non adeguate alle necessità dei bambini.
Le case di accoglienza sono una sorta di asilo dove vengono ospitati complessivamente 60/70 bambini da zero a tre anni.
Oltre ad intervenire sui bambini, con una corretta alimentazione ed attività ludica, le volontarie e le insegnanti, cercano di creare un rapporto di amicizia e collaborazione con le famiglie, in modo particolare con le madri, per eliminare i disagi ed i problemi che hanno creato la situazione di indigenza. Quando i bambini hanno raggiunto uno stato di salute buono, ed i famigliari sono in grado di prendersene cura, lasciano la casa di accoglienza.
Poiché i bambini una volta guariti lasciano la casa non è possibile aiutarli con l’adozione a distanza.
Non potendo aiutare i bambini e le famiglie in questa situazione con l’adozione a distanza, trovandosi i bambini in una fase di transizione prima di poter accedere ad un asilo, e necessario aiutare direttamente le strutture. Il costo annuale per il sostegno di ogni bambino è di 250,00 Euro, ma posso essere fatte donazioni di qualsiasi importo anche inferiore.
Se desideri contribuire al sostegno di questo progetto puoi effettuare un versamento sul c.c. postale n° 15889355
intestato all’Associazione Nuova Famiglia - O.N.L.U.S.
Vicolo Ceresina, n. 6
35030 Caselle di Selvazzano Dentro (PD)
Oppure tramite bonifico indicando il codicIBAN: IT 54 D 07601 12100 000015889355
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