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Proposta di progetto per un intervento di emergenza per la gente del Guraghe colpita dalla siccità – anno 2008 –
firmata da Abba Teshome Fikre.
I. Introduzione
Profilo dell’Eparchia di Emdibir, Segretariato Cattolico di Emdibir (EmCS)
L’Eparchia di Emdibir è una nuova Eparchia istituita nel tardo novembre 2003 e divenuta la decima Diocesi della Chiesa Cattolica Etiope. L’istituzione dell’Eparchia è stata il risultato di una presenza e di un servizio della Chiesa Cattolica nella zona. Il lavoro di preparazione è durato un lungo anno. E’ situata a sud-est di Addis Abeba, la capitale dell’ Etiopia, e ricopre due zone, chiamate: Guraghe Zone, nazione del sud e popoli di nazionalità dello stato regionale (SNNPRS); nazione del sud – ovest, la Shoa Zone, dello stato regionale di Oromia. I gruppi etnici più importanti sono Guraghe e Oromo con una varietà di comunità etniche minori.
Il Segretariato Cattolico di Emdibir (EmCS) è stato istituito nell’Aprile 2004 con il mandato di coordinare e facilitare tutte le attività Pastorali, Sociali e di Sviluppo della Chiesa Cattolica nell’Eparchia. Tutti gli altri traguardi e obiettivi dell’EmCS sono rivolti alla promozione di “ uno svuluppo umano integrale” che implica la crescita sia materiale sia spirituale della gente.
Sommario del progetto
Il progetto è un intervento di emergenza da realizzarsi in modo da indirizzare i bisogni urgenti delle comunità di destinazione (malnutriti sotto i dieci anni e le madri) nella Eparchia di Emdibir. L’obiettivo del progetto è di salvare le vite più in pericolo (bambini sotto i dieci anni, mamme incinta o in stato di allattamento) e di migliorare il loro stato nutrizionale attraverso la provigione di uno Speciale Cibo Soccorso (Famix) così che le loro condizioni di salute migliorino del 70%.
1. Informazioni di base
Guraghe Zone con una popolazione stimata intorno a 1.770.110 di persone è situata nel SNNPRS –Etiopia. Wolkite è la città capitale della Regione, situata a 155 km da Addis Abeba, la capitale dell’Etiopia.
I mezzi di sussistenza della comunità nell’area sono basati sulla tradizionale agricoltura di sostentamento. Enset (falsa banana) è il principale cibo raccolto, che cresce nell’area come cibo stabile. I maggiori servizi di infrastruttura come rifornimento di acqua potabile, servizi per la salute, elettricità e sviluppo della comunicazione sono insufficienti se paragonati alla popolazione crescente.
2. Progetto razionale
La siccità è arrivata nell’anno 2007/8 a causa di una carenza di piovosità durante la stagione delle piogge nell’area del progetto, con la conseguente perdita di produttività dell’agricoltura. La necessaria piovosità per coltivare mais, patate e raccolti di verdure non era adeguata durante la stagione. Perciò il seme della patata piantato per 5.103 ettari di terra è stato distrutto a causa della siccità arrivata. Da ciò raccolti di verdure come patate, fagioli e enset ecc. non sono più stati coltivati durante la stagione piovosa e la terra da pascolo è stata abbandonata provocando la morte di 15.000 animali domestici. Durante la stagione secca la maggior parte dei fiumi erano secchi e gli animali e gli esseri viventi hanno sofferto molto per la mancanza di acqua potabile. A causa della carenza di acqua da bere gli animali sono morti e continuano a morire anche se ora ha ricominciato a piovere. I contadini hanno anche consumato il seme che avrebbero dovuto tenere per la stagione della semina ed ora che la stagione è arrivata per piantare i semi, loro non hanno il seme necessario. Ciò dimostra che la mancanza di cibo continuerà anche in futuro.
Come conseguenza 1.770.111 di persone della Comunità del Guraghe sono state colpite dagli effetti della siccità. E’ stato osservato che 1.062.666 di persone stanno vivendo in 6 zone rimaste vulnerabili all’insicurezza di cibo. Tra queste, 5.003 bambini sotto i dieci anni e 500 mamme sono stati identificati come problema grave di alta malnutrizione. Al momento la siccità ha colpito l’intera Etiopia e organizzazioni internazionali stanno affermando che più di 6 milioni di Etiopi sono a rischio se non viene trovata una soluzione urgente. Non solo la siccità ha colpito la gente ma anche l’alta rata di inflazione ha colpito la vita normale delle persone ed ha danneggiato la capacità di acquisto della gente. I poveri sono le vittime di questa alta inflazione poichè non possono comprare nulla al mercato a meno che non abbiano qualcosa nella loro fattoria. Per rispondere a questo prolema la nostra istituzione sanitaria, come l’ospedale di Attat, l’ospedale di St. Luke Hospital di Wolisso e le Cliniche sta provando a ridurre la perdita di vite attraverso la costituzione di centri nutrizionali in alcuni villaggi. Tuttavia la capacità delle istituzioni di indirizzare ciò di cui c’è bisogno è molto limitata. Di conseguenza la maggior parte delle comunità vulnerabili resta vittima di tale situazione. L’Amministrazione del Guraghe Zone e la Sicurezza del cibo della Guraghe Zone, la Prevenzione di Disastri e l’ufficio di preparazione hanno fatto una richiesta al Segretariato Cattolico di Emdibir a favore delle famiglie vittime per un intervento di emergenza.
A tale scopo, questo documento propositivo è stato preparato per un appello per concedere un intervento di risposta all’emergenza della zona. L’intervento di emergenza proposto sarà indirizzato ai bambini malnutriti sotto i dieci anni e alle donne incinta o mamme in stato di allattamento, attraverso la distribuzione di cibo.
3. Metodologia del progetto
3.1 Obiettivi del progetto
• Migliorare lo stato nutrizionale e salvare le vite più in pericolo (bambini malnutriti sotto i dieci anni e donne incinta o mamme in stato di allattamento) attraverso la provvigione di uno speciale cibo di sostentamento (Famix).
• Salvare vite di bambini vulnerabili, di madri che allattano, di madri incinta esposte ad un alto grado di malnutrizione.
• Ridurre il tasso di mortalità.
3.2. Beneficiari del progetto
Se potessimo ottenenere un aiuto finanziario, potremmo aiutare almeno 2.000 bambini al di sotto dei dieci anni e molte mamme a rischio.
3.3. Emissione progetto
• Pacchi di cibo e olio saranno distribuiti così che le molte vite in pericolo di bambini sotto i dieci anni e di madri saranno salvate.
• I disagi relativi alla malnutrizione saranno ridotti dell’ 85 %.
3.4. Maggiori attività:
Il progetto ha due maggiori componenti di attività:
A. Provvigionamento e trasposto dei pacchi di cibo alle istituzioni sanitarie.
B. Distribuzione dei pacchi di cibo alle vittime beneficiarie.
A. Provvigionamento e trasporto dei pacchi di cibo
I pacchi di cibo, acquistati con le somme raccolte, verranno acquistati in Addis Abeba e saranno trasportate all’area locale e del progetto. L’acquisto e la fornitura dei pacchi di cibo saranno facilitate dal Segretariato Cattolico di Emdibir.
B. Distribuzione del cibo (Famix)
• I pacchi di cibo saranno distribuiti nello specifico ai bambini malnutriti e alle mamme. Il numero dei pacchi di cibo da distribuire sarà basata sulla richiesta standard giornaliera – mensile per ogni specifico gruppo.
• Tutte le nostre istituzioni sanitarie saranno coinvolte per distribuire cibo per i bambini malnutriti e aiuteranno anche le madri dei bambini, insegnando loro come preparare il cibo che è stato distribuito.
ABBA TESHOME FIKRE
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