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Supporto per i bambini malati dell'ospedale di ATTAT |
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Silvio Babolin, figlio del ns/Presidente, dal 19 maggio 2008 è in Ethiopia e sta lavorando presso le realtà della Regione Guraghe. Su richiesta della segreteria dell’Associazione ha relazionato sulla realtà presente presso l’ospedale di Attat ed ha ipotizzato un progetto, nato dalle realtà oggettivamente viste, che è stato denominato: SUPPORTO PER I BAMBINI MALATI DELL'OSPEDALE DI ATTAT.
L'ospedale di Attat è la struttura di riferimento per tutte le cliniche e ambulatori sparsi in tutta l'Eparchia di Emdibir ed ha una media di 270 pazienti giornalieri e nell’anno 2007 ha avuto oltre 50.000 nuovi pazienti mentre oltre 17.000 sono stati i pazienti con già un passato clinico nell'ospedale.
L'ospedale è gestito dalle M.M.S. (Medical Mission Sisters). Attualmente sono in 3 e svolgono il lavoro difficile della gestione di un'ospedale con una straordinaria dedizione.
Ho avuto un incontro con loro l'altro giorno per analizzare assieme un progetto da fare all'interno dell'ospedale e abbiamo analizzati alcuni dati… direi preoccupanti.
Rispetto al 2006 il numero di pazienti visitati è cresciuto di 2.000 unità però il numero di bambini ricoverati è diminuito drasticamente da 1.100 ricoveri annuali del 2005 agli 850 ricoveri del 2007.
Il motivo di ciò è il seguente: molto spesso i bambini non vengono portati all'ospedale perché le famiglie non hanno i soldi per pagare le degenze e le cure. I soldi mancano perché l'inflazione in Ethiopia è aumentata di molto e i prezzi per i generi alimentari, in alcuni casi, sono addirittura triplicati. Con tristezza le suore affermano che stanno aumentando le morti dei bambini nelle case per mancanza di cure e l'ospedale purtroppo non ha la forza necessaria per offrire cure gratuite a tutti perché vive soprattutto di donazioni da benefattori.
Quindi il progetto che si voleva proporre riguarda i bambini sotto i 5 anni. Si desidera poter garantire ai bambini i ricoveri gratuiti. Il costo per ogni bambino è di circa 250 birr eth. per il ricovero e le cure. 30 birr eth. sarebbero a carico del paziente e 220 circa a carico dei benefattori (al cambio attuale 1 Euro vale circa 14/15 birr eth.). Le Sisters ovviamente non pretendono la copertura totale di tutti i ricoveri però questo progetto richiede una certa continuità (anche poco ma continuo). L’ideale sarebbe una Comunità italiana che si prendesse il progetto a carico (la cifra ipotizzata è di circa Euro15.000 annuali).
Lo scopo del progetto è ben preciso: far capire alle madri ethiopi che anche se non hanno possibilità economiche, curare il proprio bambino è possibile.
Essere curati è un diritto che dovrebbe essere di tutti.....
Un bacio dall'Etiopia
Silvio
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